Il Sughero: dalla Natura al Plastico Ferroviario

Il Sughero: dalla Natura al Plastico Ferroviario

Origine, lavorazione e utilizzo nel modellismo ferroviario

Il sughero è un materiale naturale unico nel suo genere, utilizzato dall’uomo da migliaia di anni per le sue straordinarie proprietà fisiche. Nel modellismo ferroviario moderno è diventato uno degli elementi più apprezzati per la realizzazione della massicciata dei binari, grazie alla sua elasticità, capacità fonoassorbente e facilità di lavorazione.
Ma da dove nasce il sughero? E perché è così adatto ai plastici ferroviari? Scopriamolo nel dettaglio.


Cos’è il sughero e da dove deriva

Il sughero deriva dalla corteccia della Quercus Suber, comunemente chiamata quercia da sughero, una pianta tipica dell’area mediterranea.
Le principali zone di produzione si trovano in:

Portogallo (primo produttore mondiale)

Spagna

Italia (Sardegna, Toscana, Calabria)

Francia meridionale

Nord Africa

La caratteristica più straordinaria di questa pianta è che la corteccia può essere estratta senza abbattere l’albero, rendendo il sughero un materiale 100% naturale, rinnovabile ed ecologico.


Il processo di estrazione del sughero

L’estrazione del sughero è un’operazione antica e altamente specializzata, che avviene manualmente e senza l’uso di macchinari invasivi.

🌳 1. La decortica

Il primo prelievo avviene quando l’albero ha circa 25–30 anni

Successivamente la corteccia viene estratta ogni 9–12 anni

L’albero continua a vivere e a rigenerare nuova corteccia

🔨 2. Raccolta manuale

Si utilizzano asce speciali

La corteccia viene staccata in grandi lastre

Nessun danno viene arrecato alla pianta

☀️ 3. Stagionatura naturale

Le lastre di sughero vengono lasciate stagionare all’aperto per diversi mesi, permettendo:

la stabilizzazione del materiale

l’eliminazione dell’umidità in eccesso

il miglioramento delle proprietà meccaniche


I processi di lavorazione del sughero

Dopo la stagionatura, il sughero viene:

bollito per aumentare elasticità e sterilità

pressato o tagliato

trasformato in fogli, pannelli o strisce

Nel caso del modellismo ferroviario, il sughero viene lavorato in strisce di spessore controllato, ideali per la posa dei binari.


Perché il sughero è ideale per il modellismo ferroviario

Nel plastico ferroviario il sughero svolge un ruolo fondamentale come base della massicciata.

🚆 Riduzione del rumore

Grazie alla sua struttura cellulare (oltre 40 milioni di cellule per cm³), il sughero:

assorbe le vibrazioni

riduce drasticamente il rumore di rotolamento dei treni

migliora il comfort acustico del plastico

📐 Realismo strutturale

Il sughero consente di:

rialzare correttamente il piano del binario

simulare la vera massicciata ferroviaria

creare scarpate e profili realistici

✂️ Facilità di lavorazione

Si taglia facilmente con cutter

Si sagoma senza sbriciolarsi

È adatto a curve, rampe ed elicoidali

 

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Utilizzo pratico nel modellismo ferroviario

Nel modellismo ferroviario il sughero viene utilizzato principalmente per:

linee principali

linee secondarie

tratti in curva

rampe e piani inclinati

moduli ferroviari

È compatibile con tutte le principali scale, in particolare:

H0

N

TT

H0m (con larghezze dedicate)


Incollaggio e posa sul plastico

🧴 Incollaggio del sughero

Le colle più utilizzate sono:

colla vinilica (la più consigliata)

colla acrilica

adesivi per modellismo

Il sughero va incollato su:

legno

multistrato

MDF

compensato

polistirene estruso

🔩 Fissaggio del binario

Una volta asciutto il sughero:

il binario può essere incollato

oppure fissato con chiodini da modellismo

successivamente si applica il ballast


Sughero e sostenibilità

Utilizzare il sughero significa anche fare una scelta:

ecologica

sostenibile

rispettosa dell’ambiente

Le foreste di querce da sughero contribuiscono a:

ridurre la CO₂

prevenire la desertificazione

mantenere la biodiversità

Il sughero rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione, natura e tecnologia modellistica.
Dal bosco mediterraneo al plastico ferroviario, questo materiale naturale continua a dimostrarsi insostituibile per chi cerca realismo, silenziosità e qualità costruttiva.

Nel modellismo ferroviario, il sughero non è solo una base: è il fondamento di un plastico ben progettato.

1 commento

Bravissimo!
Bravo nella spiegazione, nei contenuti, nelle conoscenze tecniche,nella fantasia e nel cuore, bravo!
Ho 74 anni, il primo trenino di cui mi ricordo era una locomotiva a molla con una ruota che si staccava, stavo a letto con la febbre, e facevo marciare quella locomotiva spingendola avanti e indietro sul risvolto della coperta, lentamente, “ciuf ciuf”dicevo, e sognavo un trenino che potesse girare senza fermarsi per la molla scarica… Ma saltiamo ad oggi, sogno ancora di realizzare il mio plastico, e adesso potrò cominciare a dedicarmici, mi piacciono le tue tecniche e idee .
Mi piace il realismo, quello poetico e non maniacale. Con quello che la tecnologia oggi consente di fare, con la fantasia e la creatività, con le giuste competenze e con una grande passione, si possono fare cose bellissime.
Ho tante idee da realizzare ed anche da sottoporre. Magari tu potrai aiutarmi a realizzare il mio sogno .
Alessandro Iorio, (Cazzimma per gli amici) da Pompei e Vesuvio.
p.s. : la mia mail personale si chiama proprio così: Cazzimma Stellare, sintetizza la mia indole, ma se non conosci il significato di questo aggettivo napoletano, devi sapere che ci sono due tipi di Cazzimma : quella “negativa, (aggressiva)”, tipica dei furbetti imbroglioni e politici, e quella “positiva, (difensiva)”. La mia è quella difensiva.

Un grande abbraccio
ALESSANDRO IORIO

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